lunedì 16 febbraio 2009

ESP, 14 febbraio 2009 (New Age - TV)




Nella musica del 2009 il nome conta meno della musica, ecco perché gli ESP possono girare l'Europa facendo cover di pezzi loro (!) come una tribute band qualunque, ma chiedendo 20 euro di biglietto. E passi, ma sono arrivati a ben più miseri livelli di taccagneria (vedere la descrizione di Eric Singer).

Più che parlare delle canzoni, che tanto sono sempre quelle, ecco una ben più intrigante descrizione dei nostri eroi, con breve biografia per novizi:


JOHN CORABI (voce/chitarra). Noto ai più per aver cantato (bene) in un disco dei Motley Crue che sarebbe stato bello se non fosse stato dei Motley Crue. All'epoca quell'album non piacque a nessuno, adesso quei suoni sono molto cool e quindi piace a tutti: peccato che a beneficiare di questo revisionismo siano solo i Crue, mentre il defenestrato Corabi, dopo il licenziamento dalla band suddetta, non ne ha azzeccata una. In realtà il nostro ha inciso cose belle prima dei Crue (The Scream) e dignitose dopo, ma in effetti è costretto a sbarcare il lunario suonando la chitarra ritmica e cantando per altre band derelitte degli anni '80 che come lui possono guadagnare solo andando in tour. Il ragazzo (per modo di dire, ha 50 anni) sfoggia un fisico asciutto che solo la cocaina di L.A. può scolpire e si veste come uno zingaro dei film con Johnny Depp (o come Little Stevens): quindi maglietta, gilet a righine che se lo usassi io sembrerei un bancario, sciarpetta bohemienne, bandana ipercoprente che getta sospetti sulla consistenza della chioma, eye-liner obbligatorio perché ormai se lo mette anche Pupo.


BRUCE KULICK (chitarra solista). E' stato chitarrista dei Kiss da metà anni '80 a metà '90, periodo in cui i Kiss venivano presi per il culo da tutto il mondo musicale (non che la critica li abbia mai trattati bene, ma in quel periodo erano proprio considerati dei ritardati). Adesso i Kiss sono di nuovo dei geni e quindi anche Kulick può spendersi in giro la sua fama. Dopo i Kiss ha fatto altro, ma è una noia tale che è meglio passare oltre. Allora, Bruce è il chitarrista più sgraziato dell'Hard Rock, con buona pace di CC Deville che almeno usa la parrucca: sarà alto 2 metri, magro come un lampione, fermo come un paracarro e brutto, molto brutto. A 55 anni un uomo coi capelli di Krusty il Clown dovrebbe sapere che il bandana deve coprire metà orecchio, sennò sembri mia zia quando esce dalla doccia.


CHUCK GARRIC (basso). Il più giovane della band (42 anni) è un mercenario che suona il basso ovunque lo paghino. Per ora lo hanno pagato Alice Cooper (che credo passi ancora lo stipendio), R.J. Dio, Ted Nugent e L.A. Guns. A giudicare dal look, è meglio non tardare con i versamenti sul conto corrente di Chuck. Il bassista ipertatuato sembra il triste risultato di un rapporto tra Elvis Presley e un biker italo-americano, con le corde vocali del peggior Gene Simmons (o del miglior Lemmy, vedete voi). Come attitudine sul palco è quello che se la gode di più, perché andare in tour coi gruppi nel suo curriculum deve averlo frustrato non poco (groupies nel backstage di Ted Nugent??? Magari qualche mandriana del Kentucky...), mentre gli altri 3 membri degli ESP si sono divertiti fin troppo a suo tempo (tour con Motley Crue e Kiss? Anche se nel backstage raccogli gli scarti, sei sempre un pascià) e non hanno nulla da dimostrare. Resta in maglietta/canotta per tutto lo show, poi per i saluti si mette il berretto di lana da minatore: nemmeno stasera Chuck rimorchia...


ERIC SINGER (batteria). Questo ha suonato in più di 50 album, dai Kiss ai Black Sabbath. Immagino che si sia sollazzato parecchio in tour con Lita Ford (negli Eighties affascinava), mentre con i Badlands ha fatto breccia nel cuore dei vaccari del Texas e con gli Avantasia si è garantito successo presso le fans under 20 (con conseguenze legali inevitabili). A 50 anni si tiene benissimo, di certo l'attività fisica e il botulino fanno miracoli, mentre per mantenere quadrata la mandibola il batterista mastica gomme per 10 ore al giorno, concerti inclusi. Molto sobrio nel look, sbruffone nell'agitare la sua bionda chioma davanti a un pubblico che ha salutato la chioma nel 1988 (e adesso ha piste di atterraggio sulla nuca), suona con tale supponenza che per poco non cade addormentato, mentre il fonico piazzato dietro di lui fa gli straordinari per piazzargli il microfono al momento giusto. 

Sta bene, Eric, ma è un pidocchio quando vuole 5 euro per un autografo. Eric, i CD dove hai suonato ce li ho, quindi i miei soldi li hai già avuti: se non hai preso niente è perché non componi. Ma se non componi, allora continua a fare tour coi Kiss e vedi che a fine mese ci arrivi. E magari trovi anche più donne che a fare i tour con gli ESP davanti ai padri di famiglia e ai Rockerz del NordEst.


E detto questo, chi se ne frega di come è andato lo show?!?


mercoledì 11 febbraio 2009

REVENGE, "Archives"



Non ha senso che io scriva una recensione. E' già stato detto tutto dal mai troppo encomiato Marco Priulla, il Marchese. E allora andate a leggervi
la sua recensione

E dopo averla letta, andate sul loro MySpace Profile e ascoltatevi l'unica band italiana che, a mio parere, poteva dire la sua anche negli USA a metà anni '80 (probabilmente c'erano anche i Danger Zone, ma finché il Cardinal Richelieu di Vigonovo tiene nascosto sotto il letto il loro disco mai uscito, non posso formulare giudizi). Ovviamente hanno messo solo le canzoni capolavoro Hard Rock, non quelle HeavyMetal qualunquista del disco di debutto: attenzione, sono samples, quindi l'unica alternativa è acquistare il CD o scaricare. Ma la seconda opzione non ha senso, mica sono mp3 qualunque che potete inserire nell'hard disk tra i Rammstein e i Rotting Christ...

sabato 7 febbraio 2009

Sei Nazioni 2009


A pochissimo dal calcio d'inizio...

Italia che rischia di prendere parecchi calci in culo. Sulla stampa italiana di parla di possibile impresa perché gli inglesi hanno un sacco di infortunati e a novembre hanno perso 3 partite di seguito in casa.

Allora...
INFORTUNATI: noi abbiamo 3 mediani di mischia fuori e dobbiamo giocare con Bergamasco in quel ruolo. Mauro ci ha giocato nelle giovanili del Petrarca. Non mi pare che stiamo tanto meglio degli inglesi...
NOVEMBRE: gli inglesi avranno perso 3 partite su 3 in casa, ma anche noi ci siamo fatti battere da Australia, Argentina e Pacific Islanders, giocando il peggior rugby degli ultimi 3-4 anni. Non mi pare che stiamo tanto meglio degli inglesi...

Si gioca a Twickenham: non mi pare che gli inglesi stiano peggio di noi. Prevedo 22 punti di scarto. Felice di venire smentito.

Vorrei sapere chi sono i caporedattori delle sezioni sportive nei giornali, i quali evidentemente non sanno nulla di rugby e gli articoli li fanno scrivere all'ufficio stampa della Nazionale Italiana Rugby.

domenica 1 febbraio 2009

Tremate mortali

Potrei lasciare migliaia di caduti sul terreno, se trovassi una band che dal vivo suona questa. Signori (perché solo i Signori meritano di ascoltare ciò), ecco a voi Frank Stallone. Di chi è fratello? Se non lo intuite, meglio dedicarsi agli aggiornamenti del GF sul sito di Libero.

FRANK STALLONE, "Far From Over"


venerdì 30 gennaio 2009

giovedì 29 gennaio 2009

And the Winner is...



IO

Esame passato, in gloria gloriosissima. Contro ogni pronostico, contro la mia ridicola preparazione, contro Wittgenstein, contro il sistema universitario, contro tutti!
Ringrazio Manu per la preziosa assistenza in questi mesi di frequenza universitaria e di studio. Se è andata bene ed è finita nei tempi previsti, il merito è anche del Tiranno della Castellana.
E grazie a me, che mi sono fatto violenza a studiare Filosofia, visto il poco apprezzamento che nutro per la materia. Pensa te, adesso mi tocca insegnarla: però la insegno a modo mio. Cagnòni & s-ciafòni.

Proseguo adesso con le minirecensioni.

DIRTY PENNY, "Take It Sleezy". Acquistato da: Walter Bastiansson da Vigonovoborg, che parlava dei Dirty Penny quando ancora erano una tribute band dei Poison. Questo è un gruppo di babbei. SUA MAESTA' JOHNNY LIMA accetta di comporre le canzoni per voi e voi cosa dite? Che va bene, ma che 3-4 ve le scrivete da soli. Ma andate a zappare. Ovviamente le songs by Lima sono il meglio dell'HardRockGlam USA degli ultimi 10 anni, basta sentire il primo ritornello cesellato dalla voce suadente di "Mr Touch Of Love" e capirete, voi maniscalchi del Rock, che è meglio prendere lo zainetto e andare in California a implorarlo di smettere di comporre, sennò per gli altri non c'è futuro. Al massimo vi riuscirà di scrivere songs come quelle che i DP hanno fatto da soli, e che fanno dormire.

M.ILL.ION, "No. 1". Acquistato da: uno che aveva un sacco di capolavori a due lire, ma non lo sapeva e non lo sapevo nemmeno io, per fortuna c'era Mr Bastiansson. Dopo aver passato gli anni '80 a guardare i video delle band Hair Metal, questi svedesi decidono di esordire nel 1994, quando il genere era morto/sepolto/dimenticato. Atteggiamento Rock: cercare di fare tutte le mosse sbagliate per evitare di avere successo. Bravi. L'altra mossa è stata far cantare il più brutto e stempiato della band: avrà anche una bella voce, ma se è brutto... oppure hanno pensato che nel '94 i brutti alla voce potevano andare bene? Sì, ma solo se suonavi come i Sonic Youth. I M.ILL.ION possono vantare un primato: nel CD le canzoni dispari sono capolavori e le pari sono pessime. Però hanno voluto fare i furbi e mettere la SUPER-HIT "Winds of Change" (no Scorpions) alla numero 6. Che gliene fregava a loro di avere successo...

martedì 27 gennaio 2009

Aggiornamenti


A pochissimo tempo dall'esame meno preparato della mia carriera studentesca (nemmeno alle medie ho studiato così poco), la mia attenzione è catalizzata dagli enormi capolavori che ho conquistato in Fiera.
ATTENZIONE: Le prossime parole sono pura autocelebrazione.

BATON ROUGE "Shake Your Soul". Acquistato da: il ragazzino col pizzo che ne sa più di tutti di musica ma si fa gli affari suoi. Mi ammazzo. Jack Ponti (uno che scriveva ritornelli capolavoro negli '80's e non ha mai azzeccato una hit) scrive compone tutti i pezzi e neanche a farlo apposta infila una gemma dietro l'altra. Al bridge del primo pezzo sono volato fuori dalla finestra.

REVENGE "Archives". Acquistato da: Giuliano (MyGraveyardRecords), proprietario dell'unica Metal Label italiana con un pò di credibilità. Maledetti Revenge, non esistono da anni e fanno uscire questa raccolta che unisce il primo EP dell'85 (poca roba, HM sui generis) e quello inedito dell'87 (Class Metal Superlativo, meglio dei Dokken e andate a cagare tutti!), più 2 bonus ("Shelter" provoca arresto cardiaco). Sono vivo per miracolo, il refrain di "Another Kind of Love" ha scoperchiato il tetto di casa in una notte di tempesta.

ATLANTIC "Power". Acquistato da: Peter, il tedesco brutto e grasso e gonfio di Red Bull e tabagista e col mullet e con idee tutte sue sulle quotazioni dei CD. Non c'è un pezzo bello in questa ristampa degli inglesi Atlantic, SONO TUTTI CAPOLAVORI! Il clamore esce dalla casse, si diffonde nel vicinato e percuote sulla gobba il prete di Sant'Ambrogio, poi dona 10 anni di vita agli anziani della casa di riposto e fa esplodere le ruote dell'auto di quel discotecaro di Bonvi-Tattoo. Devo la mia vita al fatto che l'esplosione mi ha proiettato nel Sile, da cui sono emerso purificato con Gesù nel Giordano.

Altri deliri appena ho ascoltato gli altri.

lunedì 19 gennaio 2009

Weekend del 24-25 gennaio



In questa borghese, borghesissima terra di punk chiamata Pordenone si terrà 

la Fiera del Disco

che è ovviamente una delle migliori del Triveneto. Non crediate che si tratti solo di compravendita di CD/vinili, è come andare allo zoo: il materiale umano che vi si manifesta avrebbe fatto la gioia di un Realista Francese (ma di quelli scarsi, non certo Zola). Aspettatevi di tutto, dal vetero-punk ormai in consiglio comunale fino al rocker calvo, dall'electro-gothic-dark in lattice al mentecatto che vuole affibbiarvi il suo demo in CD, e ancora truffatori, prostitute, palazzinari, barboni pelosi, piazzarotti, tedeschi in overdose da energy drink, furfanti e mentitori, canaglie che si venderebbero il rene della mamma per un album raro, anime perse che non riescono nemmeno ad ascoltare tutti i CD che hanno eppure ne comprano ancora, feticisti e guardoni... e poi l'uomo di Vigonovo, che in pratica riassume tutte le categorie di cui sopra (se escludiamo la calvizie, ma gli piacciono i Badlands e quindi è sulla buona strada).

PS che foto orrenda che ho scelto... potevo fare di più, ma alla fine i punk di Pordenone se ne fregano e quindi che resti pure questa immagine, a imperituro ricordo del menefreghismo locale.

giovedì 15 gennaio 2009

Rallentamenti...

... negli aggiornamenti del Blog.

Con la chiusura del quadrimestre, decine di temi da correggere, l'esame di Filosofia del Linguaggio, la nuova scheda "Mortammazz" in palestra, la corsa ai saldi e mille altri impegni da casalinga, a farne la spesa è questo blog che viene aggiornato con una frequenza inversamente proporzionale alle dichiarazioni di Di Pietro alla stampa italiana.

Il destino si accanisce contro il tempo a mia disposizione. Anche oggi gli operai che dovevano svolgere un lavoro a casa mia in 15 minuti se ne sono andati dopo 2 ore. Io mi sono fatto una cultura di fosse biologiche e pozzi neri, grazie mille, ma resta il sospetto che 2 ore libere valgano di più.

Aggiungiamo che un docente nella mia scuola è sparito e che lo sostituisco con le supplenze: morale, niente giorno libero questa settimana. E la certezza i lemming si stanno evolvendo in criminali pseudo-mafiosi, altrimenti non si spiegherebbe una sparizione così repentina da parte di suddetto professore.

Passo e chiudo, sperando di poter riprendere a parlare del meteo al più presto. 

PS tra qualche giorno dovrebbero uscire delle mie recensioni di CD... un gustoso viaggio nei meandri dell'inascoltabilità e dell'assenza di talento... dal momento che non posso stroncarli sul sito in cui scrivo per questioni di politiche discografiche, non vi segnalo nemmeno il link e vi posto direttamente qui delle controrecensioni. A tempo debito. 

martedì 6 gennaio 2009

Bobby Trap 5 gennaio 2009



Il luogo non ve lo scrivo, tanto è sempre quello...

Scegliere il “pan e vin” invece che il concerto dei Bobby Trap ha sicuramente degli aspetti positivi, per esempio il vin brulé e la pinza, oppure le alitate degli alpini ciucchi, o ancora le faville che si adagiano sulla giacca a vento e ti trasformano in uno dei Fantastici 4 (non la Cosa).


Esistono però alcuni pregi anche nello scegliere di festeggiare la Befana in compagnia dei Bobby Trap:

Il trio assolutamente clamoroso composto da Walter (meno infoiato di sabato sera, ha parlato di musica e sporadicamente anche di Chioggia), di Enrico il Bestemmiatore (già dal nome si capisce come ha condotto le conversazioni) e (umilmente) dal sottoscritto;

Il bassista è incazzato con gli Exilia perché è andato con loro in tour come turnista e alla fine non lo hanno pagato. La cantante degli Exilia telefona 12 volte al giorno a casa per verificare lo stato di salute dei gatti, e se per caso uno di essi non mangia, anche lei si mette a digiuno;

I Bobby Trap non cambiano scaletta, quindi visti una volta visti sempre: però visti;

Ma come fate a vivere senza conoscere Andrea Thrasher? Uno che, dopo aver visto dal vivo lo show di uno dei suoi gruppi preferiti (Celtic Frost) è stato zitto per settimane, giacché la band aveva fatto cagare e lui doveva razionalizzare il tutto;

Tank Palamara di nome si chiama Tancredi;

Prima di andare al Gands si deve passare da Inferno Rock, dove la crisi economica non esiste e il Vero Metaller/HardRocker/Glammer/SatanicFiglDiPutt può spendere e spandere sotto lo sguardo di approvazione dei boccali da birra dei Kiss;

Il chitarrista/tastierista fa le smorfie Billy Idol, ma gli vengono male e sembra un'emiparesi;

Il batterista suona vestito da muratore e ho maturato la convinzione che sia il suo lavoro vero e proprio;

Tank canta “Sure Know Something” puntando col dito qualche donna nella prima fila e poi facendo il pugnetto: ripete questo schema vincente per tutta la canzone, ma non si capisce per quale motivo, visto che a fine concerto parla con Walter per ore e le donne non le guarda nemmeno;

Il cantante ha cercato di pogare con me. Mitzi, sappi che la Federazione Internazionale Pogo mi ha vietato di competere sin dal 1998 a causa di mia manifesta superiorità nei confronti del Metallaro Medio;

Il Costa, sindaco di qualche frazione del sacilese, sfoggia gli occhi neri e gonfi sin da quando l'ho visto la prima volta a ottobre: come fa quest'energumeno a mantenere dei lividi per mesi?

I Bobby Trap non suonano cover dei Guns. Grazie ragazzi;

Il locale semivuoto aveva comunque un tasso di prostituzione discreto: è chiaro che il Gands va avanti ormai a inerzia, quindi è una puntata sicura per tutti i guardoni del Veneto/Friuli;

I Bobby Trap introducono “Mistreated” e poi ci attaccano un pezzo dei System of a Down: le bestemmie di Enrico ammazzano più santi di Lucifero nella piana di Megiddo. NOTA: pare che la canzone in questione sia apprezzata soprattutto da esseri femminili, al che sorgono spontanei dei dubbi sulla competenza musicale di tali esseri;

Trovatemi un buon motivo per continuare a scrivere, visto che non conoscete “Carnival of Souls” dei Saviour Machine;

E' comparso il Samurai Bonny. Adesso vi devo anche spiegare chi è? Scordatevelo, non è roba per tutti;

Da domani si riparte a lavorare, dovevo chiudere col botto le ferie: non esistendo un panevin dove si brucino i CD di Vasco, meglio un concerto.



domenica 4 gennaio 2009

Al concerto dei Mr Pig si parlava di questi...


... e non solo, ovvio. Ma c'è stato un momento nel quale due loschi figuri discutevano animatamente di stivali, sadomaso, bondage, cassiere chioggiotte, bond argentini e sicurezza nei cantieri.
Ecco che altro è successo:
  • Inferno Rock è il negozio definitivo, acquistate le due ristampe dei Crimson Glory (in digipack, con pezzi in più, fanno lo loro bella figura e posso mostrarle agli assessori comunali quando vengono in pellegrinaggio) e il primo degli Zed Yago (io mi rifiuto di spiegare alla gente che capolavoro erano gli Zed Yago). 
  • Il negoziante precisa che i CD più venduti del 2008 sono AC/DC, Metallica e Guns: è ovvio che non siamo nel 2009.
  • La pizza con 3 uova all'occhio di bue. Non che sia una prelibatezza, anzi, ti prendono pure per il culo quando la ordini, ma chi se ne frega? Bisogna lottare contro il nemico carboidrato che ha reso i nostri figli obesi e fatto fare miliardi a Herbalife e Wanna Marchi.
  • I ragazzi delle superiori si pettinano tutti uguali, parlano tutti uguali e si vestono uguali. "Il villaggio dei dannati" era esageratemente avanti nei tempi...
  • Stivali. Io non ho partecipato alla discussione in quanto esente da derive feticiste, tuttavia l'asse Vigonovo-Musile progettava trasferte in Germania per visitare club BSM e discuteva di furti in zone militarmente protette.
  • Luppi ha cantato benissimo e la band è sempre da vedere, ma ora devono cambiare repertorio. Avranno anche fatto "Crazy Nights" dei Kiss, ma quando io richiedo Def Leppard vanni suonati i Def Leppard, non gli AC/DC. E avranno anche rotto le balle con questo qualunquismo musicale, dove se suoni Iron-ACDC-Guns va sempre bene...
  • Come diretta conseguenza di quanto detto sopra, l'utente musicale italiano non capisce niente di musica. Io lo so, voi lo sapete, non ditelo in giro perché altrimenti troverete il genio che replicherà di ascoltare "un pò di tutto". Poi fa il pogo coi Guns...
  • Il freddo conserva bene.
  • "Ma questi musicisti sono bravi... perché non fanno i miliardi? Perché i miliardi li fa Vasco?". Beata gioventù...

venerdì 2 gennaio 2009

Showz di gennaio 2008


3 gennaio: MR PIG
5 gennaio: BOBBY TRAP

al GANDS di Vittorio Veneto

Ma voi cosa volete di più? Che vi porti Bon Jovi a suonare in giardino? Volete Lemmy in salotto (così vi occupa la casa per 6 mesi)? Oppure Messiah Marcolin in cucina (per gli avanzi del cenone sarebbe consigliato)?

VITTORIO VENETO ha il locale giusto che fa suonare le band giuste (anche quelle sbagliate, ma io vi segnalo quelle giuste... vi evito anche il dilemma della scelta, scelgo io per voi).
VITTORIO VENETO ha l'ultimo negozio di Hard&Heavy al mondo. INFERNO ROCK... c'è più Metallo là dentro che sulle giacche di Rob Halford (o più cotonature che nelle foto dei Nitro).
VITTORIO VENETO non ha altro, ma tanto basta: è un epicentro Metal/Rock in Veneto.

domenica 28 dicembre 2008

Per chiudere l'anno in modo apocalittico


A certe band arrivo con anni di ritardo, ma c'è sempre un tempo e un luogo per tutto. Questi sono i Saviour Machine e sono la band giusta al momento giusto.

giovedì 25 dicembre 2008

Capodanno ancora...

Ennesima marchetta. Mi pagano in pailettes e calzini.

martedì 23 dicembre 2008

Capodanno


Insomma, si è capito che andrò qui. Una marchetta per degli amici, un Capodanno Rock. Che si può volere di più? 
Aggiungere: il NewAge non è organizzatore della serata, sennò gli OutlawStars non ci avrebbero suonato nemmeno le canzoni di Natale.
Proposito: riempire l'auto di birra, fare festa con le band e dissetarsi nel parcheggio... qualora vedessi prezzi in stile Mostar-post-bombardamento, allora potrei prendermi una cedrata al bancone.

Mi dicono che ci sia la prevendita, ove si risparmia qualche euro. Se le volete, chiedetele alla band: tanto se leggete qui li conoscete di persona. A propos, ci sono altri due gruppi che suonano e pure i DJ Roccherolle (si spera anzi che soliti DJ del NewAge se ne vadano al Muretto).

Poco verboso questo post. Ma solo perché sono preso in ritardo e devo comunicare l'evento in breve. Tra poco vi scrivo l'invito da basso quoziente intellettivo. 

mercoledì 17 dicembre 2008

UPDATES



Scrivo poco perché è periodo pieno di impegni:

Correzione temi,

colloqui coi genitori dei lemming e delle scimmiette,

studio di Filosofia del Linguaggio,

progettazione dungeon,

raccolta foglie in giardino,

visitare coppie veneto-elleniche,

fare straordinari a scuola per potermi pagare la benzina per andare a scuola a fare straordinari,

aspettare che qualcuno progetti Capodanno perché io devo progettare dungeon (repetita iuvant),

feste in cantina/in cucina/al pub,

portare avanti una vita sociale il più possibile compromettente e anti-monastica,

scrivere recensioni di CD brutti ma così brutti che anche se scrivo buoni giudizi si capisce che mento spudoratamente,

giocare col nuovo PC (a dire la verità, speravo di giocare molto di più, invece le foglie del giardino mi rubano tutto il tempo),

vedere quanto riesco ad andare in palestra prima che abbiano il coraggio di dirmi che l'abbonamento è scaduto: loro lo sanno, ma sono timidi e sperano che io paghi spontaneamente,

ecc. ecc.

domenica 7 dicembre 2008

Loro sono il meglio

Il mio Natale non sarà Natale senza questo gadget. 
Regalatemelo.

Ps Non c'entra niente, ma ringrazio i ragazzi dei Bulls Oderzo per la partita di ieri e per l'ospitalità: mangiato e bevuto alla grande, spero ci siano altre occasioni. Anche se potevate regalarmi le palline di Natale dei ManOwaR...

venerdì 5 dicembre 2008

R.I.P. Alessio II

Sua Santità Alessio II

(1929-2008)

Con dolore apprendo della dipartita di Sua Santità Alessio II, Patriarca della Chiesa Ortodossa Russa. Da sempre considero i Patriarchi d'Oriente i veri eredi della tradizione cristiana, altro che quei maneggioni politicanti di San Pietro. Tra l'altro Alessio II si è sempre rifiutato di incontrare il "papa polacco" (come lo definiva lui), mentre ha dimostrato più volte apprezzamento per il "tedesco". Inutile discuterne, aveva il dono della lungimiranza.
Spero che la Chiesa Ortossa riesca a esprimere altre personalità così profonde e intransigenti.

So che questo post non riceverà commenti, ma è un tributo dovuto.

lunedì 24 novembre 2008

BOBBY TRAP, ecco cosa vi racconto



GANDS, Vittorio Veneto
22 novembre 2008

Mi limito allo show dei Bobby Trap, altrimenti mi ci vogliono tre ore di lavoro per raccontare tutta la giornata.
Dopo un viaggio in stile “Vince Neil 1984” si arriva al locale. Molto cool, molto fascista, pieno di Rockers (che tanto in Veneto sono sempre gli stessi), notevole presenza di donne che poi si sarebbero esaltate con le canzoni anti-Rock.
Il Gands di Vittorio Veneto è un locale degno di nota perché passi per il cesso prima di entrare nella zona concerto. La cosa è positiva, nei cessi si incontrano sempre i fenomeni. Al bancone non c'è mai la gente che conta. I VIP stanno al cesso: sarà il desiderio di distinguersi sempre. Così è stato, abbiamo incontrato la band che aspettava il suo turno per espletare. Così mi sono lanciato in una marea di complimenti e poi li ho scavalcati nella fila e mi sono gettato nel bagno: e che vi aspettavate, quando scappa non si guarda in faccia nessuno.
I saggi dicono che l'ignoranza è una benedizione. Voi eravate benedetti, ma IO vi ho mandato l'invito allo show e, pur sapendolo, siete rimasti a casa a crogiolarvi nella vostra insipienza. Male. Chi c'era ha visto un gran concerto, nulla di meno che un GRAN CONCERTO.

Ecco i motivi, in ordine razionale (quindi non comprensibile da quelli che sono stati a casa):
  1. Il cantante Mitzi è Asterix moro che balla e si sfascia sulle prime file con una mimica alla Lando Buzzanca. Per inciso, canta anche bene. Dai tiri che fa ti viene da pensare che non sia proprio sano di mente.
  2. Hanno suonato “Sure Know Something” dei Kiss. Roba da balera. Eccezionale.
  3. Tank Palamara è il chitarrista di una valanga di progetti fenomenali (es., Lovecrave) ed è anche stato a Sanremo. Potrebbe tirarsela come fanno tanti altri morti di fame e invece è un gentiluomo d'altri tempi. Inoltre ha la panza come il Gabibbo e un suono da tirare giù le pareti.
  4. Anni che non sentivo in un locale del genere una band che suonasse “Seek and Destroy” e “Master of Puppets”. Il pavimento non sarà più lo stesso.
  5. La band in assoluto aveva uno dei suoni live più devastanti. Ne sono uscito con le orecchie provate e ne sono felice. Peccato che mi abbia compromesso l'ascolto del CD dei Phenomena durante il viaggio di ritorno.
  6. Eseguito qualche pezzo di Maiden-ACDC-DeepPurple (qualunquismo purtroppo obbligatorio se vuoi accontentare i Rockers), ma anche un paio di pezzi da “Rock and Roll Picture Show”, dove Mitzi ha fatto il cabarettista.
  7. Niente assoli sbrodolosi. Gli assoli ci vogliono, ma se li tagli e mi fai 3 pezzi in più sono contento: così è stato.
  8. Hanno suonato un pezzo dei “System of a Down” nel tripudio generale, ma a me sono bastati i due che mi hanno guardato e hanno detto: “Di chi è 'sto pezzo?”. Avrei voluto anche io non saperlo.
  9. Dopo il pezzo dei SOAD, hanno fatto un blues abbastanza schifoso, al che ho pensato: “SAOD + canzoni schifose... pare di essere al New Age”.
  10. Il batterista non l'ha guardato nessuno e lui, fregandosene, ha fatto dei passaggi da spavento, ma con la superiorità di chi è in cima alla montagna da troppo per farlo sapere a tutti.
  11. Elevato tasso di donzelle. Il GANDS ci aveva abituati bene già coi Mr Pig, ma loro sono una boy band, mentre i Bobby Trap era la prima volta che passavano. Eppure il gentil sesso era presente in forze, per la gioia dei Metallari che tanto alla fine non combinano niente ma almeno guardano.
  12. Maledetta scuola che mi ha fatto lavorare al mattino. Pomeriggio in giro per il mondo ad ascoltare capolavori e sera a saltare con Palamara. Risultato? Non ho avuto le forze di andare da Ciccio Salamella. Necessito altro concerto al Gands per avere la scusa della salamella.
  13. Il nome di Norman Zoia aka Toni Livenza è aleggiato tutto il giorno fino alla catarsi finale: Zoia faceva cabaret con la madre di Tank Palamara. Se non sapete chi è questo soggetto poco male, sappiate però che qualcuno lo considera uno dei migliori artisti italiano (io no, ma a me piacciono solo le pitture su tavola del VII secolo e i mosaici bizantini).

Anche questa sera il Rock ha vinto, io ho pronte le mattonelle per il bagno della Cattedrale del Rock, Vittorio Veneto alza le cornazze al cielo, Sacile c'ha la pizzeria da morosetti ma io ci vado con irsuti Rockers, mi manca la salamella ma non posso certo giocarmi tutte le carte nella stessa giornata.

venerdì 21 novembre 2008

Un tributo ...

... a un vero Eroe, che mai si adeguò alla quotidianità. 
Sono tempi meschini e Caius Brutus, in un gesto di immortale coraggio, ha abbandonato il nostro mondo per tornare alla sua Patria Atavica.

ROMA.


Fiero come un guerriero che ha raggiunto i Campi Elisi. 

A cosa starà pensando? Alla conquista della Numidia? Alla difesa degli Agri Decumates? Al declino dei costumi nella Città Eterna dopo l'importazione del molle ed effeminato stile di vita greco?

Sia quel che sia, questo è un tributo a uno degli ultimi EROI.

AVE CAIUS BRUTUS

martedì 18 novembre 2008

Italia-Argentina: commenti in tempo reale


Pomeriggio col Sultano a guardare la partita (pietosa) dell'Italia contro l'Argentina. Ecco le massime, tra una russata e una telefonata di complimenti a Obama.


Alla discesa in campo:

  • Guarda che facce gli argentini, quelli sono i gitanos del Sud America. Quello lì, se non giocasse a Rugby, tirerebbe le coltellate alla gente per dos pesos.
  • Quello è Del Fava (era Bortolami). Quello è Del Fava (era Nieto). Quello è Del Fava (era Zanni). Ma gioca Del Fava (inquadrato: Del Fava)?
  • Ma c'è Pratichetti al centro? Per forza, è de Roma. Quando risolveremo questa questione meridionale...


Durante gli inni nazionali:

  • Per forza cantano l'inno, l'Italia è stata unificata dai Savoia. Vuoi mettere l'ironia con cui lo cantano in Veneto?
  • Ma quanto schifo fa l'inno argentino? Non c'è un inno sudamericano che sia orecchiabile, sono tutte marcette militari. Del resto tutti i gerarchi nazisti sono scappati lì, un motivo ci sarà...
  • Sono grossi questi argentini. Sarà che mangiano asado tutto il giorno...


Dopo i calci sbagliati da Marcato:

  • Avrà anche messo su 5 kg di muscoli, ma resta una fighetta padovana. Adesso chiamo la dirigenza del Benetton, voglio sapere come si allena questo disgraziato! 


Svegliandosi a metà primo tempo:

  • Del Fava!


Dopo il primo tempo:

  • Cambia canale, io devo vedere le partite di Rugby serio, non queste schifezze. Mettimi l'Inghilterra, quella sì che è una squadra: chissà che perda, comunque. Maledetti colonialisti.
  • Guarda i Sudafricani! Col cazzo che lo cantano l'inno nazionale in swaili! Quelli se vedono un nero gli sparano.
  • Rimetti l'Italia, che mi è passata l'incazzatura. Adesso gli do 10 minuti per rimettersi in partita, poi vado a pisciare a prescindere.


Fallo di Bergamasco:

  • Più passa il tempo e più è uguale a suo padre: onto, falloso, zuccone e rissoso. Del resto è un petrarchino. Hai voglia a fare i calendari, sempre onto resta.


Meta dell'Argentina:

  • Era nell'aria, questi hanno altre motivazioni. Si impegnano perché vogliono abbandonare il ghetto, sennò sono coltellate ogni giorno.
  • Mallett, metti dentro Del Fava!


Fine partita:

  • Gira canale, metti le squadre celtiche che almeno perdono con onore e non mi fanno incazzare.
  • Guarda Pratichetti... ancora un paio di giorni e si accorgerà che è partito titolare.


domenica 16 novembre 2008

SABATO 22 novembre 2008

Si va tutti al GANDS di Vittorio Veneto a vedere questi qua. E' sicuro che faranno disastro, Apocalisse, piaghe d'Egitto, cani e gatti che vivono insieme, posto di lavoro fisso, Italia campione del mondo di Rugby, soldi per tutti e Rockerrrrrrrollllllllll!



E per chi resiste fino alla fine, missione disperata da CICCIO SALAMELLA.


lunedì 10 novembre 2008

ITALIA-AUSTRALIA


20-30

Perché essere delusi quando una delle 4 nazionali più forti al mondo batte l'Italia (n. 12 del ranking mondiale) con uno scarto accettabilissimo?
Perché stavolta l'Australia la si poteva battere. Quando ci capiteranno dei Wallabies così imbolsiti e spaesati? Sarebbe stata una delle più grandi sorprese degli ultimi 10 anni, al livello della vittoria del Giappone contro la Scozia nel 1989.
E mi avrebbero ripagato per una coda di 2 ore in tangenziale per raggiungere lo Stadio Euganeo. Mi sono perso anche gli inni nazionali. Mai avuto pulsioni nazionaliste, ma l'inno in uno stadio di Rugby è un momento che nella vita va vissuto.
E la meta con cui l'Australia ha vinto? Quantomeno viziata da un'ostruzione. Ho tutte le ragioni per dirmi deluso sul piano del risultato. Bella Italia, ma manca ancora il solito centesimo per fare un milione. Manca da tempo. Accontentiamoci, sperando che prima o poi la Banca del Talento Rugbystico decida di donare a questa nazione una infornata di talenti che preferiscano uno sport vero alla caccia alle veline.
La delusione non riguarda invece il contorno. Pubblico eccezionale, compagnia da applausi, grande partecipazione e la certezza che qui in Veneto il Rugby non è uno sport, è una Religione.

martedì 4 novembre 2008

Outlaw Stars VS Il Mondo Intero



Quella che segue è la versione abbreviata e rimbecillita di quello che è avvenuto la sera del 3 ottobre 2008. Esiste una descrizione più approfondita e ricca di particolari, ma non la pubblico qui. Accettate quello che passa il convento, intanto.

Gli Outlaw Stars nel luglio 2008 hanno vinto Suonica, concorso per gruppi emergenti. Il premio è la partecipazione gratuita a un evento organizzato dal New Age. Il giorno 18 agosto 2008 il gestore del locale contatta Sexy e gli propone due eventi: suonare di spalla ai Backyard Babies oppure agli L.A. Guns. La band, stordita dalla lacca, decide per gli L.A. Guns. 

La band comunica all'organizzazione che può mettere a disposizione tutta la Outlaw-strumentazione eccetto la batteria. Il gestore del locale afferma che “Non ci sono problemi!”. Il sottinteso (che la band non recepisce) è “Non è un problema se non portate la batteria, in caso vi diamo quella di Suonica”. Ovvero il fustino del Dixan. A fine settembre c'è il nuovo contatto con l'organizzazione, dove si parla soprattutto di orari, soundcheck, ecc.

 

La band arriva al New Age il giorno giusto e senza ritardo. Tutti i musicisti sono sobri. Una scena indimenticabile. Ma il Dio del Rock ha deciso di punirli per questo: c'è un altro gruppo che deve suonare di spalla agli L.A. Guns, tali Landslide Ladies, gruppo noto nell'ambiente ma che alle orecchie degli Outlaw Stars sono estranei quanto lo è Martin Heidegger.

I Landslide hanno già tutta la backline, così gli Outlaw portano a casa la loro strumentazione: suoneranno con la backline già disponibile. Durante il soundcheck salta fuori uno sconosciuto che dice: “Ma chi vi ha chiamati, la Debby?”. Risposta Outlaw: “Chi casso è la Debby?!?”. Finito il soundcheck tutti decidono di andare a casa, eccetto due membri che restano nei paraggi.

Qualche tempo dopo, mentre la band è in auto verso il locale, arriva un sms di uno dei membri: “Non si suona più. Poi vi spiego”. La band tenta di entrare nel parcheggio del New Age ma viene intercettata dal suddetto membro. Questi racconta la sua storia...


[Cioè che segue è una parziale ricostruzione della verità, stilata sulla base di un calcolo delle probabilità e dei profili psicologici dei diretti interessati.]

La Debby, che è la tour manager degli L.A. Guns, afferma che gli Outlaw suoneranno con la propria strumentazione, compresa la batteria. L'OutlawStar chiede spiegazioni. Debby replica che Steve Riley, batterista degli L.A. Guns, non vuole assolutamente che qualcuno suoni con la sua batteria (i Landslide Ladies la prestano a Riley per il tour italiano, ma come conseguenza il batterista vieta ai legittimi proprietari di toccarla, possono suonarla ma non sistemarsela come vogliono). Debby: “Il palco è già pronto, noi vi montiamo la batteria di Suonica davanti, non fate soundcheck e suonate nei rimanenti 30 cm di palco. Se non va bene, affari vostri”. OutlawMembro: “Beh, noi non possiamo fare il nostro show su quel palco: voi ci avete messo in condizione di non suonare e noi non suoniamo”.

Il gestore del New Age negozia: “Dai ragazzi, in qualche maniera facciamo!”. Un altro componente della band, contattato telepaticamente sacrificando una pecora rosa, risponde: “NO, come posso scatenarmi su un palco grande come un tovagliolo?!? Solo un'arena può contenere il mio carisma. Già il New Age normalmente chiude per restauro dopo i miei concerti!!!”.

Inevitabile conclusione: concerto annullato.


Post serata. La band non entra nemmeno a vedere il concerto e porta via di peso i propri fans, trascinandoli in un pub della zona. Scene di ubriachezza molesta, denunce alla buoncostume, promiscuità con gli animali, disturbo della quiete pubblica: una serata normale, quindi.

Dialogo alcolico tra i membri della band:
  • Switch: “Io avrei anche suonato, era Sexy che non voleva”.
  • Sexy: “Io avrei anche suonato, era Smoke che non voleva”.
  • Starsky: “Io avrei anche suonato, era Shot che non voleva”.
  • Shot, al momento della discussione, era fuori a fumare e quindi la colpa è sua.

Effetti collaterali di questa storia... 

Qualcuno teme che il gestore del New Age si sia incazzato. Il giorno dopo arriva la certezza che si è incazzato... nel forum sul sito del New Age compare una spiegazione degli eventi della serata con in chiusura la frase “Gli Outlaw Stars col New Age hanno chiuso”.