domenica 24 dicembre 2006

VINTERBLOT

A chi festeggia il Pieno Inverno e la risalita verso il sole...
buon VINTERBLOT
Che nei vostri corni non manchino mani idromele e birra!!!

HEAVY X-MAS


Tanti auguri a tutti voi, anime pie che festeggerete il compleanno di Gesù ;)

venerdì 22 dicembre 2006

RRRROOOOOOOCCCCCCCCCCKKKKKKKKKK!!!


Ieri sera al The Gammon (nella Regione dove hanno i buoni benzina) hanno suonato i Mr Pig.
"Suonare" è dir poco, quando si parla dei "Pigs". E' stato spettacolo. Quasi 2 ore e mezzo di songs epocali da parte di 4 fenomeni.
Esibirsi col sorriso sulle labbra è una cosa per pochi, oggi i musicisti sono troppo presi da se stessi per capire che suonano per il pubblico. Affollate i loro concerti, non ve ne pentirete e forse capirete come si possa portare avanti un porgetto di cover band senza risultare delle fotocopie degli originali.
Ormai sono un paio di anni che li seguo. Mai due spettacoli uguali. Sempre al massimo, come impegno e come simpatia. Ogni volta un'esperienza unica, innovativa ed irripetibile. Insomma, ROCK!
E poi eseguono decine e decine di canzoni che mi hanno cambiato la vita una quindicina di anni fa...
... Metallica, Skid Row, Kiss, Bon Jovi, Europe, Iron Maiden, Def Leppard...
Fatevi un favore, andate a vederli...
... Fatelo per il Rock ...
... e i ringraziamenti potete lasciarli sul guestbook ;P

lunedì 11 dicembre 2006

Coccoina!!!


Siccome se ne parla parecchio, è sempre meglio fare un pò di disinformazione
... perchè la cosiddetta informazione, ormai è chiaro, serve solo a chi non si fa domande...

Ma se avete la pessima abitudine di porvi qualche domanda, perdete 1o minuti e andate a leggere questo articolo

http://www.disinformazione.it/usi_e_abusi_cocaina.htm

A buon rendere

mercoledì 6 dicembre 2006

Padroneggiare le arti marziali


E che ci vuole? Andate a questo link...

http://www.metacafe.com/watch/243343/i_hope_you_like_pain/

e capirete che anche voi avete qualche possibilità...

Non perdetevi il negrone coi capelli a palla... un fenomeno... davvero!!!

martedì 28 novembre 2006

V aer Fleming

Ecco, come promesso, le tracce dei temi per domani. Prima che insorgano proteste, sappiate che non dovete scrivere saggi di letteratura ma semplicemente analizzare le citazioni ed esprimere opinioni. E' molto facile che la traccia di attualità alla maturità includa una citazione, quindi cominciate ad allenarvi.
Stay Metal!
Avanzo un bel pò di birre...

Traccia 1.

"Gli uomini colti sono superiori agli incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti." (Aristotele).
Cosa vuole intendere il filosofo greco Aristotele con questa affermazione? È possibile riferirla anche alla società odierna?
Inquadra il problema ed esprimi la tua opinione a riguardo.


***

Traccia 2.

"La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare." (Alessandro Baricco, scrittore italiano).
Condividi l’affermazione sopra riportata? Inquadra il problema ed esprimi la tua opinione a riguardo.


***

Traccia 3.

"Governare è far credere." (Niccolò Machiavelli).
Ciò si può applicare anche al giorno d’oggi?Inquadra il problema ed esprimi la tua opinione a riguardo.

mercoledì 22 novembre 2006

X IL FLEMING

Buongiorno a tutti i cialtroni della IV Aer del Fleming. Come annunciato, posto i titoli dei temi di domani (22 novembre 2006). E non dite che non sono magnanimo.

Crescere significa emanciparsi dalla tutela e dalla guida dei genitori e conquistare un’autonomia dalla famiglia. A tuo parere la scuola, la società, la famiglia stessa aiutano i giovani a divenire adulti?


***


“Homo homini lupus”. Ogni uomo è un lupo per l’altro uomo. Così il filosofo inglese Thomas Hobbes (1588-1679) affermava un principio: l’essere umano, per natura, è malvagio e tende a sopraffare i suoi simili.
Inquadra il problema ed esprimi la tua opinione a riguardo.


***


Le religioni provano a rispondere alle domande che da sempre l’uomo di pone: Chi sono, dove vado, cosa ci faccio qui?
Oggi, ha ancora senso affidarsi ad una religione per cercare queste risposte?
Inquadra il problema ed esprimi la tua opinione a riguardo.

mercoledì 15 novembre 2006

e vabbè...


Ok, aggiornamenti scarsi.
Potrei sparare qualche balla tipo che non ho tempo, e sicuramente direi la verità (!)...
ma il fatto è che mi sto facendo il mazzo per un progetto che sicuramente entusiasmerà 2-3 persone (o 2-3mila, visto che Warhol dice che il quarto d'ora di celebrità arriva per tutti e prima o poi toccherà anche a me).
A breve posterò una spiegazione dettagliata di cosa bolle in pentola, ma vi anticipo che mi occuperò di METAL (tanto per cambiare)...
Sto intervistando dei musicisti. Non sono le solite interviste (che ve ne può fregare di quali sono le differenze tra questo e quell'altro album?) e nemmeno gli intervistati sono "i soliti noti" (anche se parlare di "noti" nel mondo del Metal fa ridere).
Restate sintonizzati per altre news, e intanto andate a vedervi questo (che non c'entra nulla con questo post) e ponetevi delle domande...

domenica 22 ottobre 2006

Il Fascino Discreto dell'Umidità


Notte stellata. Venezia solitaria e illuminata da mille luci. Un giro in barca per i canali.
Per un americano con bionda siliconata al seguito sarebbe stata l’esperienza della vita (soprattutto dopo aver pagato quanto il prodotto lordo interno del Congo).
Invece sul barchino c’ero io. Con un gruppo misto di Veneziani e Mestrini (!). E il Freddo. Con la maiuscola. Perché è ottobre e alle 6 del mattino a Venezia non c’è il sole, c’è solo nebbia umida, di quelle che ti bagnano fino ai mutandoni.
Dopo 5 anni di università, Venezia si è conquistata il mio disgusto. Spero sempre di tornarci il meno possibile. Ma stavolta ci sono dovuto andare, per dare una mano a organizzare la Maratona.
Dare la mano = volontariato. E Andrea Basso, siccome so che leggi queste righe, sappi che lo faccio solo perché sei Metallaro (anzi, metallaro, ti declasso perché fai poco per il Metal!).
Mica perché amo alzarmi alle 4.30 del mattino (mentre mio fratello rincasa, che smacco) per arrivare al Tronchetto e farmi un aerosol di nebbia su un barchino in giro per i canali della Serenissima. O perché gradisco farmi perquisire dai carabinieri mentre lavoro, con la minaccia di beccarmi una multa da regime bulgaro. O ancora, perché gradisco la compagnia di Mestrini cagnarosi e di gondolieri ipertrofici, e mi piace litigare con i negozianti perché gli copro l’entrata dell’attività con gli striscioni pubblicitari.
Peccato solo che nessuno abbia pensato di rubarmi il portafogli o di buttarmi in un canale. Comunque stasera mi perdo i WASP perché sono troppo finito per andarci (e anche se Blackie è gonfio come un pitone che ha mangiato un orso che ha mangiato un bambino, vale pur la pena di riderne, no?).
E allora perché ho fatto tutto ciò? Come sempre, quando non ci sono motivazioni precise, l’ho fatto per il Metal.
A proposito: chiunque legga queste righe sappia che avanzo 40 euros e una CONVENZIONE! Cara VeniceMarathon, tengo in ostaggio i tuoi taglierini, le sparachiodi, molte fascette e altro materiale vitale per l’organizzazione.

mercoledì 18 ottobre 2006

ASTRALLY HAPPY

Siore e Siori, il sottoscritto insieme a una delle band che più stanno dando soddisfazione alle mie orecchie: ASTRAL DOORS...
io sono quello in forma

Se dopo tanti anni riesco ancora a fare il fan sfegatato che vuole foto e autografo dai suoi gruppi preferiti...

"As Long As I've Got Rock and Roll I'm Forever Young"

e ringrazio i Cinderella per averlo scritto...
ma soprattutto grazie a tutti coloro che lo mettono in pratica!

giovedì 12 ottobre 2006

MR TICKET, BRING ME A DREAM

10 ottobre 2006. Dopo sei ore di docenza consumo un frugale pasto e mi preparo a partire per Milano.
Suonano i Blind Guardian. L’ultimo album ci piace. Mancano dall’Italia da 4 anni. Ultimo avvistamento da parte mia: Germania, Blind Guardian Open Air 2003. E poi i Blind sono i Blind… ora e per sempre, nella mia Top 5 dei gruppi preferiti. “Lord of the Rings”! “And the Story Ends”! “Theatre of Pain”! Chi al mondo può vantarsi di aver scritto questi e altri capolavori?
Viaggio con fieri metallari del Paese delle Fiabe: l’Uomo Verde e Ganesh, Dio del Successo dalla lunga proboscide. Oltre alla mia gentile donzella e all’altrettanto gentile Signorina Verde (per osmosi…).
Tragitto onestamente metallaro, con lunga discussione su quale band non abbia MAI inciso una canzone bella. Per la cronaca, stravincono Linea 77, Deftones e Prozac +.
Milano è un disastro di traffico e l’Alcatraz riesce da anni a sottrarsi al mio radar. Mi perdo anche questa volta. Ma alla fine si arriva al concerto. E subito sorpresa col botto: SOLD OUT!
“In Italia il Metal fa tutto esaurito solo con Iron!”. “I Blind suonano di martedì sera!”. Queste alcune delle roboanti affermazioni con cui avevo spiegato il mio rifiuto di acquistare la prevendita. L’Uomo Verde ride, la sua consorte pure: hanno la prevendita. Mia morosa lancia sguardi indecifrabili. Il Dio Elefante mi guarda incerto, come se avesse capito qualcosa, ma ha solo fame (viaggia con 300 euro nel portafogli, che problemi volete che abbia!!!).
Ma l’Italia è il paese dove puoi ottenere tutto, basta pagare. E strani figuri uguali a Gollum si avvicinano sussurrando “Biglietti, biglietti: 50 euro!”. I deformi bagarini ricattano i Metallari ignavi giunti privi di ticket, fiduciosi nel fatto che l’Alcatraz non aveva annunciato il sold out (infatti hanno esposto i cartelli alle 18, ‘sti bastardi). Alla fine i criminali si sono pagati la vacanza a Formentera coi soldi dei poveri Blind Fans.
Ne trovo uno privo di deformità evidenti: parla un buon italiano e si veste come un impiegato del catasto. Si presenta come MR TICKET e mi allunga 3 biglietti per un totale di 150 euros. Poi mi consegna anche il biglietto da visita! Questo fa il bagarino di professione! Solo in Italia…
Mi perdo gli ASTRAL DOORS. Maledizione! Hanno suonato solo mezz’ora, proprio mentre trattavo con Mr Ticket. La gente che li ha visti è sembrata soddisfatta. A parte un ragazzino che li insultava… un ragazzino, appunto.
Tocca ai Bardi. Scenografia spartana con proiezione di immagini sullo sfondo (a volte belle, a volte pessime). Suoni ridicoli per un locale del genere, anche se migliorano durante lo show. La set list non si discute, solo capolavori ( “Imaginations” e “Nightfall” saccheggiati), con la sorpresa di “And Then There Was Silence”, eseguita per intero. Hansi come al solito finisce la voce dopo un paio di minuti e abbassa le tonalità in ogni pezzo: lo sapevamo e non ci crea alcun problema. Gli altri suonano benissimo, compreso il nuovo batterista che però non è pacioccone come Tomen. Olbrich fa tutti gli assoli lui e Siepen non deve osare intromettersi. Il bassista e il tastierista non esistono e nessuno li guarda.
Il pubblico è in estasi, anche se le canzoni del nuovo album (“Fly” e “Another Stranger Me”, ci piacciono) sembrano sconosciute ai più. Ma basta “Bard’s Song” a far scendere le lacrime.
Finisce tutto troppo presto.
Ma il Metal ha vinto un’altra volta.
E anche Mr Ticket ha vinto un’altra volta.
Spero almeno che ai concerti di Vasco faccia prezzi a tre zeri…

giovedì 5 ottobre 2006

FREE YOUR MIND


Altra mia grande passione è il wrestling. Vabbè, è finto, ma questo lo sanno tutti a parte i bimbi di 8 anni e qualche membro dei Welkin.
Sta di fatto che da qualche tempo, nel mondo del wrestling, è apparso un nuovo personaggio di cui si parla molto.
Il suo nome è CM PUNK (vedi foto).
È noto da anni ai fans, ma i profani hanno cominciato a conoscerlo da quando si esibisce negli incontri della ECW (Extreme Championship Wrestling), un brand della celebre WWE (quella dove combattevano Hulk Hogan e Macho Man, tanto per capirsi).
Un fenomeno. Abile sul ring, carismatico, coinvolgente quando parla al microfono (dote fondamentale per il wrestler del nuovo millennio).
Ma io lo cito per un altro motivo: la sua filosofia STRAIGHT EDGE.
A quanto ne so, è l’unico lottatore della WWE-ECW che segue questo stile di vita. E la scelta lo caratterizza al punto che ha il corpo ricoperto di tatuaggi che sono anche simboli del suo messaggio.
Straight Edge vuol dire non fare uso di droghe, alcol, fumo e non praticare sesso promiscuo.
CM Punk non solo interpreta il personaggio straight edge, ma lo è anche nella vita di tutti i giorni. Ricordo che non usare droghe significa anche evitare gli steroidi, cosa che nel mondo del wrestling moderno è sempre più rara.
Poco altro da aggiungere, se non che finalmente una azienda controversa come la WWE (che farebbe di tutto per vendere) promuove un personaggio che si fa portavoce di valori positivi. Al di là di facile buonismo o di ragioni di opportunità. Infatti CM Punk, sul ring e fuori, è considerato un duro, non certo un figlio dei fiori o un girotondino. Insomma, una persona seria e quadrata.
Posso non approvare la filosofia straight edge (o anche sì), ma non posso che fare un plauso a CM Punk per la sua scelta. L’esempio di un wrestler di tale caratura non può che fare del bene al movimento.

mercoledì 27 settembre 2006

METAL CRUSADE pt. 10... stavolta ho finito davvero


L’ho tirata lunga. Perché sono fatto così. E perché non mi va l’idea di staccarmi da questo viaggio. Quindi, se andassi avanti a scriverne, è come se non potesse finire.
Ma è giusto concludere. Dopo 10 puntate, anche i più eroici lettori potrebbero avere dei cedimenti.

Coma mattutino. Una macchina carica di nostri compagni abbandona l’ostello intorno a mezzodì per raggiungere l’Italia. Li saluto cordialmente, ma forse mi rivolgo a un’auto di francesi appena arrivati. La coscienza deve ancora arrivare…
Restiamo in 4. Partiremo verso sera. Le condizioni fisiche sono da ospizio, e la Germania ci ha dato molto: non è il caso di affliggerla con danni lungo le strade… hanno appena perso un Mondiale.
Deciso di dormire fino al recupero delle forze. Ma dall’ostello ci hanno cacciati. Arriviamo in qualche maniera a Potsdamer Platz, dove c’è una specie di collina erbosa. Ci gettiamo lì e dormiamo come dei punk berlinesi (solo lavati e vestiti meglio).
La ragione si fa strada e percepisco di essere Me Stesso Medesimo intorno alle 15. Alle 15.15 capisco di essere a Berlino. Alle 15.17 realizzo che sta piovendo. Ci rintaniamo in un centro commerciale dove divoriamo panini al pesce. L’ideale per riprendersi da una gloriosa serata? No. Soprattutto se ci si mangia sopra anche una specie di frittura unta come i capelli di un guappo siciliano.
Serve riposo ulteriore, decidiamo di provare l’esperienza Starbuck’s. Invasione del locale, acquisto di ridicola imitazione di bevanda al caffè, occupazione arrogante di 4 poltrone, nuovo addormentamento. Grazie Signor Starbuck, ci ha salvato la vita. In cambio mi sono bevuto il suo “Cappuccino Short” da mezzo litro al sapore di BigMac. Siamo pari. Anzi, mi sa che avanzo ancora qualcosa. Quando torno a Berlino mi rubo una poltrona.
Sono circa le 18 quando abbandoniamo la capitale. Mentre usciamo dalla città, vediamo che più ci si allontana e meno costano i kebab: a 10 km dal centro forse te li tirano sul parabrezza.
Il viaggio notturno attraverso Germania, Austria, Trentino e Veneto meriterebbe storia a parte, ma ve la risparmio. Però abbiamo ascoltato il primo CD dei Fair Warning, che non sarà Metal ma è Hard Rock e soprattutto è un Capolavoro (lo hanno ristampato, buy or die!). Ok, in 12 ore di viaggio abbiamo anche sentito altra roba… e alla fine siamo giunti a destinazione.
(Qui avevo scritto 3 righe di insulti all’Italia. Cancellato tutto. Mi piace questo Paese di Cialtroni e Venditori di Fumo. Non c’entro niente ma mi adeguo. La foto in alto mostra un barcone del Parco del Sile: forse neanche questa c’entra niente, quindi ci sta bene)

Grazie a chi ha partecipato all’impresa.
Grazie a chi voleva esserci ma non ha potuto.
Grazie a chi ha letto queste 10 puntate.
E spero di non aver annoiato nessuno.
Anche perché adesso devo scrivere 20 puntate sulla mia recente influenza.
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH

lunedì 25 settembre 2006

SPONSOR UFFICIALE DELLE CROCIATE

Chiedo scusa se gli aggiornamenti scarseggiano. Sono stato colpito da pernicioso virus influenzale. Spero finisca presto, così potrò continuare a molestare tutti voi.

Nel frattempo, vi presento l'Energy Drink che sponsorizza tutte le mie trasferte in giro per il Mondo Conosciuto.
Cheerz!

lunedì 18 settembre 2006

INFORMAZIONE?


Qualcosa è cambiato per sempre.
Quando? Oggi, 18 settembre 2006. Dove? Nel mondo dell’informazione.
Antenna 3 Nord Est. Telegiornale delle 12.30 (o 12.45, mah?!?). Un servizio sul maltempo.
La voce.
È la mia.
E anche le parole.
Peccato che non avessi capito una mazza dell’ora in cui andava in onda. Risultato: non l’ho segnalato a nessuno. E nemmeno io l’ho visto.
Vado sulla fiducia (in me, ovvio) e affermo che è stato un pezzo di alto giornalismo ;). Qualcosa sui danni che i nubifragi hanno provocato tra le province di Padova-Treviso-Venezia.
Sorpresa! È durato nemmeno un minuto. Chissà come avrò fatto a contenere la mia eloquenza in tempi così ristretti.
Restate sintonizzati, forse in futuro si riderà forte…
MORE METAL ON TV!!!!!!!!!!!!

venerdì 15 settembre 2006

METAL CRUSADE pt. 9: Kebab in Berlin


Berlino ci accoglie con un traffico da Tangenziale di Mestre. Così possiamo ammirare la città e realizzare che il kebab costa sui 2 euro. L’inizio della fine…
Non amo le città moderne. Mi piace la polvere dei secoli. Eppure, Berlino è un luogo da amare. Sarà che in Germania mi sento a casa. Visitate la capitale, non vi deluderà e di sicuro tornerete con qualcosa da raccontare.
Sistemazione in un paio di camerate già occupate da sciami di zanzare berlinesi (molto radical chic), poi ci lanciamo in centro. In Alexander Platz scoviamo una bettola gestita da Turchi che parlano a malapena il tedesco… per nostra fortuna capiscono “kebab” e “bier”, tutto quello che serve. E se uno è vegetariano o astemio, at home! Si fa festa, poi si va a dormire ma le difficoltà respiratorie dei miei colleghi rendono la nottata una visita allo zoo: il ruggito del leone e della tigre, il barrito dell’elefante, l’elegante gorgheggiare del tucano…
Giusto per non fare la figura dei Metallari da birra e bistecca, il giorno seguente andiamo a vedere il Pergamun Museum. Per il sottoscritto è l’apoteosi e vi dedicherò un post più avanti. Inoltre il museo è pieno di reduci dal Wacken. Ragazzi, sono orgoglioso di voi. Poi tocca ancora al kebab: Allah Akbar!
Vaghiamo come una banda di zingari e, ammutolito dalle meraviglie che mi circondano, dimentico di indossare il maglioncino. Del resto, se non c’è la mamma a ricordarmelo… risultato negativo a livello intestinale, evento raro per il sottoscritto (quando invece personaggi della provincia di Venezia hanno costruito una carriera su tale patologia).
Occupiamo parte della serata a scovare un locale in stile Transilvania e quando ci arriviamo la prima cosa che ammiro è un accogliente water, meta di frequenti pellegrinaggi nel corso della notte.
Il locale è un corridoio con arredamento molto gothic. Semivuoto, visto che noi Italiani non sappiamo adattarci agli orari tedeschi e ci entriamo a mezzanotte passata. Ma i miei colleghi convincono i gestori a tenere aperto fino alle 4 (di solito chiudono alle 2): a forza di portare al nostro tavolo birre e assenzio, si sono pagati le ferie. La DJ, una quarantenne che solo massicce dosi di assenzio potevano rendere appetibile, ci ha regalato una serie di Metal Hits a richiesta che impedivano di uscire dal circolo vizioso di gran canzone – coro – brindisi.
Ce ne andiamo stanchi ma amati. È un po’ come uscire dal New Life, ma con i Manowar in sottofondo!
The day after: Museo Ebraico (un capolavoro di architettura e design), pranzo al ristorante tailandese (dove non ho capito cosa ho mangiato ma sono ancora vivo e va bene così), giri a vuoto e vita da turisti. Andate a Berlino, punto!
La sera tutti al K17, una discoteca Metal a 3 piani (ogni piano uno stile diverso). Un condominio occupato, dove da 3 appartamenti hanno ricavato tre ambienti pieni di Metallari. Sembra una festa di tredicenni: maschi da una parte a bere, femmine dall’altra a fissare nel vuoto. E alcolici a prezzi da supermercato rumeno. Molto è avvenuto in questa serata. Ma forse io non c’ero. La memoria mi fa difetto.
Mi sveglio la mattina dopo, ma la coscienza arriva nel pomeriggio. E questa è un’altra storia…

martedì 12 settembre 2006

IMPEROBIZANTINO.IT


Oltre a essere Viandante, Giullare di Corte, Uomo di Scarsa Tenuta Birrosa, Grande Verbalizzatore, Metallaro, Biker e Domatore di Lemming, millanto di essere anche uno Storico.

Ho quindi inserito nel blog (colonna a destra) il link al sito con cui collaboro, ImperoBizantino (http://www.imperobizantino.it/). IL PORTALE della Bizantinistica in Italia… gestito con Passione e Professionalità, si merita una visita. Dite che vi mando io.

Viene pubblicata una rivista on-line, Porphyra, che contiene articoli e saggi di grande interesse storiografico. A questo link potete scaricare il numero contenente un mio articolo (un adattamento di un capitolo del mio libro, restate sintonizzati per novità imminenti!).

Qui invece potete scaricare un secondo articolo, meno tecnico e dal taglio più divulgativo. In giro è piaciuto, fatemi sapere cosa ne pensate.

A chi si domanda dove trovo il tempo per fare tutto ciò, rispondo che da ormai qualche tempo ho abolito il sonno.Per dirla alla Bon Jovi, “I’ll Sleep When I’m Dead”.

venerdì 8 settembre 2006

METAL CRUSADE pt. 8


Amburgo è Heavy Metal.
Ci sono gli Helloween (anche se adesso Deris vive in Spagna e Weikath fa lo squatter a casa sua), i Gamma Ray, gli Iron Savior, i Metalium e i MasterPlan (Grapow è uno dei proprietari dell’Headbanger’s Ballroom). E anche quella tribù di panda degli Endstille. Quindi la possibilità di incontrare Metal Celebrità è alta.
Noi ci becchiamo i Paragon…
Non che sia un male, via, ma con tutta l’offerta di Mostri del Metal Amburghese, proprio i Paragon? Magari tra 10 anni qualcuno scriverà che sono un gruppo fondamentale di fine anni ’90-inizio 2000, ma ci crederemo solo se saremo distrutti di allucinogeni. Sta di fatto che hanno appena finito di suonare all’Headbanger’s Ballroom e si stanno bevendo la birretta. Chiaramente nessuno di noi li riconosce a parte il sottoscritto, ma pare che siano abituati ad essere ignorati…
Headbanger’s Ballroom. Una delle mete dei Metal Pellegrinaggi in Europa. Certo, alla fine della festa si tratta di una birreria grande meno del New Life (ma con la birra che non provoca intasamenti del water). I più esigenti di solito si lamentano. C’è anche un palco per concerti, grande come quello di una qualunque sala prove della Pianura Padana. La pista è un corridoio con una colonna in mezzo. Però è pieno di Metallari da tutto il mondo: Europa, Nord e Sud America, Asia, perfino degli Australiani… mancavano gli Asiatici, ma magari stavano a lavorare in cucina.
E poi basta la Musica per sentirsi a casa. Metal! Metal! Metal! E il locale diventa grande come la spianata di Dorostolon (dove i Bizantini sconfissero l’armata dei Rus’ di Svjatoslav, ma questa è un’altra storia e potrete leggerla nel mio libro)! Magia della nostra Musica (e un po’ anche della birra)… è bello ritrovarsi con gente da tutto il mondo, non capirsi per nulla eppure in fondo capirsi lo stesso.
Tra i molti, il mio pensiero va a Pedro da Malaga. Una stretta somiglianza con Lordi, il nostro amico ispanico si è fatto ripetutamente gabbare dalle bariste: chiedeva vodka, gli servivano succo di frutta ghiacciato e lui se lo beveva felice. Grazie Pedro!
La serata prosegue fino a quando ci cacciano. Defluiamo nel quartiere a luci rosse. St. Pauli sembra Las Vegas coi crauti. Luci al neon, kebab, strass, kebab, negozi sporcaccioni, ancora kebab. Alla fine ce lo dobbiamo mangiare, questo kebab. Urlerà vendetta nello stomaco fino al dì seguente. Vediamo una marea di posti, ma in cima alla lista metto uno strip bar dove mettevano Metal! Lap Dance coi Pantera…
L’alba sancisce il ritorno. Rotoliamo in stanza e poi a letto. Vortice di luci. Buio.
Qualcuno ha detto che dobbiamo lasciare le stanze per le 10. Alle 10.15 comincia il primo dei vari tentativi di intrusione delle donne delle pulizie. Vengono respinte per un paio d’ore, finchè una imperiosa telefonata teutonica ci avverte che dobbiamo tassativamente lasciare la stanza entro le 12.30.
Fuga all’esterno modello rapina al Casinò, ci gettiamo in auto e partiamo verso Berlino.
Abbiate pazienza, alla prossima!

mercoledì 6 settembre 2006

Attività collaterali

L'immagine qui sopra è uno stratagemma per farvi leggere quello che segue. Ormai le provo tutte...

Da qualche tempo scrivo per la webzine NoRespect. Saltuariamente. E sono anche conciso quando scrivo. Quasi non sembro io…

Al seguente link trovate la recensione dei Dirt Show, una nuova band composta da alcolizzati. Ci faranno divertire. E spero che ci facciano anche bere gratis.
http://nuke.norespect.it/Recensioni/DemoSelf/tabid/69/Default.aspx
(Andatevi a sentire i pezzi su www.myspace.com/justadirtshow)

Invece a questo link potrete godere di una breve e tagliente intervista del prode Walter a Pino Scotto (Vanadium, Firetrails). Walter è quello che conosce la carriera di Pino meglio di Pino stesso, mentre Pino è quello che conosce la bottiglia meglio della sua carriera…
http://nuke.norespect.it/7QUESTIONSAWEEK/tabid/73/Default.aspx

martedì 5 settembre 2006

METAL CRUSADE pt. 7


Quando gli organizzatori del Festival ti cacciano coi forconi dall’area campeggio perché le pecore di Wacken vogliono tornare a scagazzare nei loro prati invece che continuare a farlo nei salotti del villaggio, dove andrai?
Andrai al BURGER KING di Itzehoe!
Itzehoe non è una malattia venerea, bensì una ridente cittadina tra Wacken e Amburgo. Famosa per nulla, a parte forse qualche incrocio azzardato tra pecora e Metallaro. Ma c’è un BURGER KING dove il Metallaro, soddisfatte le sue esigenze con le pecore, può spendere i buoni pasto promozionali che quest’anno si trovavano nelle Metal Bags acquistate al Festival.
E a quel paese anche “Super Size Me”!
La solita orda di Metallari sporcaccioni e puzzolenti assedia quindi i banconi del BK, seminando panico e odori pestilenziali che si mischiano con gli olezzi della cucina da fast food. Sulle pareti campeggiano le foto dei vandali che l’anno prima avevano crepato i water con la potenza dei loro peti… sembravano volti noti, ma l’omertà italica e l’assenza di una ricompensa ci tappano la bocca.
Ancora rintronati dai decibel, i Metallari non realizzano che il resto del mondo non ascolta Metal e che dietro al bancone non ci sono i Deicide. Partono così cori gutturali da sagra paesana, body surfing dissennati, ubriachezza molesta, battutacce in dialetto e tutto il repertorio del vero Disadattato Sociale. Inutile dire che i Trevisani (e annessi) non sono secondi a nessuno.
Conclusa la mangiata (che era assolutamente inutile ai fini dello sfamarsi, giacchè le grigliate dei giorni prima ci avrebbero saziati per i mesi a venire), gara Italia-Germania di corsa su carrelli della spesa. Vinta anche quella. NOI VINCIAMO SEMPRE!
Il gruppo si divide. Alcuni figli del Glorioso e Produttivo Nordest marciano verso casa, chini sul fatturato. Altri si dirigono verso Amburgo… verso l’Headbanger’s Ballroom!
Vaghiamo in giro per Amburgo alla ricerca di un posto letto. La città è piena. Di cosa, non si sa. Forse di profughi. Forse di depravati che vogliono farsi un giro a St. Pauli, il più vecchio quartiere a luci rosse d’Europa. Insomma, di Metallari. Finiamo in un albergo a qualche km dal centro, ma il Metal non si ferma mai…
Cena a base di birra (ed esseri fritti per gli stomaci più ardimentosi), repentina partenza in auto verso il quartiere del porto. Sognando il kebab.
E poi… e poi…
La prossima puntata per la Notte Amburghese!